Innanzitutto, è importante sapere che l’intolleranza alimentare ed un’allergia alimentare sono due problematiche differenti. Pur avendo i sintomi simili, l’intollerante alimentare non coinvolge il sistema immunitario. Non è ancora del tutto nota la causa, tuttavia si ipotizza una difficoltà dell’organismo ad assorbire un dato alimento o una sua parte.

I sintomi più comuni sono:

  • Gonfiore addominale
  • Meteorismo
  • Mal di stomaco
  • Diarrea
  • Nausea
  • Orticaria
  • Reazioni cutanee come le bolle o macchie rosse
  • Problemi respiratori
  • Spossatezza
  • Dolori alle articolazioni
I 4 principali gruppi alimentari che causano intolleranze:
-Lattosio
-Glutine
-Solanacee
-Nichel

INTOLLERANZA AL LATTOSIO

intolleranza al lattosio

L’intolleranza al lattosio è causata dalla mancata capacità di digerire in modo corretto il lattosio. L’enzima lattasi ha il compito di scomporre il lattosio in 2 zuccheri semplici e permettere così la giusta digestione. Talvolta questo enzima è assente o insufficiente e di conseguenza il lattosio resta a fermentare nell’intestino causando diversi disturbi, principalmente gastro-intestinali.

 Alimenti da evitare sono: il latte vaccino, formaggi freschi, alimenti contenenti latte come burro, gelati, cioccolato al latte. Importante è anche imparare a leggere correttamente le etichette degli alimenti, spesso infatti gli insaccati, sughi e altri prodotti lavorati industrialmente possono contenere lattosio come additivo.

INTOLLERANZA AL GLUTINE

L’intolleranza al glutine, a differenza di Celiachia, non è causata da un problema autoimmune. Come nel caso di lattosio, non è ancora del tutto chiara la causa esatta. Non essere in grado di digerire il glutine provoca minori problemi intestinali ma presenta altri disaggi quali sonnolenza, stanchezza fisica dopo il pasto, irritabilità ed il formicolio agli arti.

Alimenti da evitare: le farine bianche e raffinate, farro, orzo, kamut, segale.

Farine alternative da consumare: farina di mais, farina di grano saraceno, farina di riso, farina di mais, farina di amaranto, farina di castagne.

INTOLLERANZA alle Solanacee

Intolleranze alimentari

Se il lattosio ed il glutine sono considerati tra gli alimenti più infiammatori, l’intolleranza alle solanacee non è da sottovalutare. Avete già escluso il latte e la farina bianca ma vi sentite ancora gonfie e doloranti? Provate ad eliminare le solanacee.

La sostanza che causa l’intolleranza è la solanina, presente in alcuni ortaggi di uso quotidiano.

Alimenti da evitare: pomodori, patate bianche, melanzane, peperoni, peperoncino

INTOLLERANZA AL NICHEL

INTOLLERANZA AL NICHEL

La spia principale dell’intolleranza al nichel è la comparsa delle zone rosse dove la pelle è venuta a contatto con questo metallo. Il nichel è tuttavia presente altresì in molti alimenti insospettabili che consumiamo ogni giorno.

 Alimenti da evitare:

  • Cibi in scatola
  • Prosciutto cotto
  •  pomodori, asparagi, funghi, cipolle, porri, spinaci, patate, lattuga, carote, cavoli, cavolfiore, broccoli, catalogna, zucca, carciofi, cicoria, rape, crescione, sedano, fagiolini, spinaci, mais;
  • Tutti i legumi 
  • Farina integrale e farine alternative come quella di mais, crusca, avena, grano saraceno
  • Frutta: pere, prugne, uva, fichi, albicocche, kiwi, ananas, mele, lamponi, avocado;
  • Frutta secca e semi:
  • Pesce, molluschi e crostacei, soprattutto aringhe, ostriche, sgombri, salmone, gamberi, scampi, cozze, merluzzo, pesce azzurro;
  • cacao, cioccolato e liquirizia
  • Thè verde, birra, infusi di radici

Per scoprire se siete intolleranti ad una di queste categorie alimentari è consigliato rivolgersi a un professionista qualificato oppure, se i disturbi sono lievi,provate a seguire una dieta ad eliminazione.

Cominciate ad escludere una di queste categorie e se i disturbi scompaiono, avete trovato la causa del vostro malessere.

Per scoprire di più sulle intolleranze :

 

Pin It on Pinterest

Share This